Quando gli spazi si riducono sempre più e l'anta rappresenta un'ingombro tale da divenire un ostacolo, ecco che entrano in scena le porte a scomparsa.
Entrate nel mercato in punta di piedi negli anni ottanta in sostituzione delle datate "sorellastre" a soffietto, hanno preso piede rapidamente tanto da diventare un must dell'arredamento moderno.
Il cassonetto metallico che serve allo scorrimento della porta esiste in 2 versioni:
-per un muro in cartongesso
-per un muro ad intonaco
In presenza di muri portanti sarà sufficiente relizzare una controparete nella quale poter inserire un controtelaio nell'intercapedine.
Al momento della scelta del modello è importante valutare la tipologia dei carrelli di scorrimento, per far si che il movimento risulti fluido e al contempo silenzioso. In commercio esistono dei modelli con traversa superiore in metallo e con rivestimento in polistirolo per assorbire gli eventuali movimenti strutturali.
lunedì 20 agosto 2012
lunedì 6 agosto 2012
Al lavoro con Philippe Stark
In una torrida serata d'estate accendo la tv e faccio la piacevole scoperta di un programma su rai5 che tratta di design: "Design for life".
Una sorta di talent show in veste artistico-creativa, al centro del contendersi c'è un'esperienz professionale con lui, Philippe Stark.
Ho conosciuto questo designer creativo ammirandone da principio, i pezzi d'arredo che ha prodotto in collaborazione con Roche Bobois, iconici e talvolta esagerati.
In un secondo momento ho scoperto il suo animo ecologista e creativo unito alla sua tendenza all'esagerazione in ogni suo progetto.
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| Lampada per Apple |
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| Philippe Stark e Lenny Kraviz per Kartell |
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| Sofà realizzato per Driade |
In questo programma 12 talenti proveranno a contendersi un unico posto per collaborare 6 mesi a fianco del guru del design, vale la pena darci un'occhiata!
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